Youth work, un aggiornamento da Youth Wiki

In Italia non esiste ancora un quadro normativo per lo *youth work* (lavoro con i giovani) inteso come specifica forma di attività professionale o di volontariato rivolta ai giovani. Tuttavia, diverse pratiche di lavoro con i giovani, attuate principalmente a livello locale dagli enti del Terzo Settore, possono rientrare nella categoria generale di *youth work* così come definita a livello europeo.

Alla luce del crescente interesse per l’evoluzione dello *youth work* in ambito europeo, è attualmente in discussione una legge nazionale per il riconoscimento di tale attività e delle figure professionali che la svolgono (gli *youth worker*). Nel testo del disegno di legge, il termine “*youth worker*” è tradotto come “Animatore socio-educativo per i giovani”.

Le attività di lavoro con i giovani sostenute dal Governo centrale comprendono principalmente quelle svolte presso centri dedicati (ad es. centri di aggregazione giovanile ad accesso libero, centri di informazione per i giovani), interventi di prossimità (*outreach*), campi estivi e percorsi di educazione non formale rivolti ai volontari nell’ambito del programma di Servizio Civile Universale (cfr. Capitolo 2.4).

La ​​competenza legislativa in materia di lavoro con i giovani spetta principalmente alle Regioni e alle Province Autonome, nell’ambito delle rispettive leggi sulle politiche giovanili.

Ciononostante, negli ultimi due decenni, diversi provvedimenti nazionali hanno influito sullo sviluppo del lavoro con i giovani a livello regionale e locale. Tali misure includono:

il Fondo nazionale per le politiche giovanili (legge 248/2006, art. 19);

le politiche sociali ed educative per l’infanzia e l’adolescenza (legge 285/1997);

gli interventi socio-educativi rivolti a minori a rischio (legge 328/2000, art. 22, comma 2, lett. c);

il Servizio Civile Universale (decreto legislativo 40/2017, con specifico riferimento all’operato degli operatori locali che supportano l’esperienza educativa e formativa dei giovani volontari);

il riconoscimento del ruolo socio-educativo degli oratori di diverse confessioni religiose (legge 206/2003);

il sostegno ad attività di lavoro con i giovani tramite diversi bandi nazionali (ad es. “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, “Orientamento e inserimento di giovani talenti”, “Youth Camps”, ecc.). A partire dagli anni ’80, i programmi dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa dedicati ai giovani hanno contribuito alla crescita di una nuova generazione di operatori giovanili, che partecipano attivamente all’attuazione della strategia europea per il lavoro con i giovani. In particolare, vale la pena menzionare:

scambi di giovani

volontariato transnazionale

dialogo strutturato con i decisori politici e sostegno alle iniziative giovanili

mobilità transnazionale degli animatori socioeducativi

partenariati strategici per il riconoscimento dell’animazione socioeducativa

attività di formazione su competenze e abilità legate all’animazione socioeducativa.

Infine, ma non meno importante, la partecipazione attiva alla Quarta Convention Europea sull’Animazione Socioeducativa (European Youth Work Convention), organizzata a La Valletta dalla Presidenza maltese del Consiglio d’Europa dal 27 al 30 maggio 2025. Sotto lo slogan “Youth Work Xcelerate”, questa edizione ha messo in luce l’animazione socioeducativa come potente strumento per potenziare i giovani, promuovere l’inclusione e incoraggiare la partecipazione attiva. È stata inoltre definita una “Roadmap europea” per potenziare l’efficacia dello *youth work* (lavoro con i giovani) e garantirne la sostenibilità attraverso politiche nazionali ed europee (maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione finale della Convenzione).

Negli ultimi anni sono nate le prime reti informali e associative tra operatori che si riconoscono nella figura dello *youth worker* in un’ottica europea (ad esempio, la rete “Youth Worker Italia” e l’associazione NINFEA – *National Informal and Non-formal Education Association*).

Alcune regioni (Campania, Piemonte e Puglia) hanno recentemente riconosciuto, a livello legislativo, la necessità di misure specifiche per la formazione degli *youth worker*. L’uso del termine inglese *youth worker* nei testi di queste leggi regionali indica un interesse concreto a inquadrare tale profilo professionale nell’ambito delle politiche europee per la gioventù.

Tra gli esempi di iniziative formative per gli *youth worker* figurano il progetto “A new generation of Youth workers” (“Youth worker di nuova generazione”) promosso dall’Agenzia Regionale Toscana per i Giovani (GiovaniSì) e un master dedicato a questa figura professionale offerto dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Il dibattito sul riconoscimento dello *youth work* in prospettiva europea coinvolge anche organizzazioni eredi di tradizioni socio-educative preesistenti all’avvio di politiche pubbliche per i giovani in Italia.

Per numero di giovani coinvolti e diffusione territoriale, tali tradizioni sono rappresentate principalmente dalle attività educative svolte negli oratori cattolici, dalle associazioni scout cattoliche (AGESCI) e laiche (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani – CNGEI), nonché dalla rete dei circoli ARCI, sempre più impegnata in attività educative, sociali e culturali rivolte a bambini, adolescenti e giovani.

Sarebbe auspicabile condurre ricerche più sistematiche e approfondite, a livello territoriale e nazionale, per elaborare una mappatura completa e articolata dello *youth work*. Tale mappatura potrebbe includere altre organizzazioni meno note – che operano in continuità con le iniziative di innovazione educativa avviate nel secondo dopoguerra – così come il vasto settore delle associazioni sportive non professionistiche.

Qui è possibile leggere l’aggiornamento in Inglese

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali

compila il modulo,

altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali

compila il modulo,

altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali

compila il modulo,

altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali

compila il modulo,

altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

 

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali

compila il modulo,

altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali
compila il modulo,
altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali
compila il modulo,
altrimenti clicca QUI

 

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali
compila il modulo,
altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!

Se desideri essere inserito nella newsletter di Giovani e comunità locali
compila il modulo,
altrimenti clicca QUI

You have Successfully Subscribed!