Politiche giovanili. La ex Caserma Mario Musso è un prestigioso complesso sabaudo, che si trova nel centro cittadino di Saluzzo; un tempo utilizzata come quartiere militare, è stata riconvertita nel tempo a polo culturale, individuando le antiche scuderie come spazio privilegiato per ospitare eventi. La struttura è diventata negli anni uno dei principali poli culturali della città, e con i suoi 2500 mq è oggi tra gli spazi espositivi coperti più grandi della provincia di Cuneo. Al suo interno si svolgono, tra gli altri eventi, la prestigiosa Mostra Nazionale dell’Antiquariato e la Mostra Nazionale dell’Artigianato Artistico e Tipico. I percorsi, consacrati agli exhibits di prestigio, ospitano inoltre regolarmente convention di rilievo interregionale mettendo a disposizione una capienza di tutto rispetto per gli usi più disparati, dai convegni, ai seminari, assemblee e incontri.
Istituita nel 1999 dall’amministrazione comunale, la Fondazione Amleto Bertoni è l’ente strumentale del comune di Saluzzo costituito per lo sviluppo turistico e la valorizzazione della città e del suo territorio, si occupa di organizzare, promuovere e coordinare i principali eventi del saluzzese, oltre che ospitare manifestazioni e convegni di vario genere.
Alla base del progetto c’è l’idea che i contesti e le qualità delle relazioni determinano la qualità della vita e propone quindi di innovare i servizi sociali favorendo lo sviluppo di comunità ed individua l’animazione sociale come metodo e strumento per poterlo realizzare. Alla costruzione dello #spaziogiovani hanno partecipato educatori del progetto, un arredatore saluzzese inserito, alcuni volontari e le realtà giovanili più attive del territorio a dimostrazione di come gli interventi architettonici possono attivare il paesaggio urbano e migliorare le comunità vicine.
Lo #spaziogiovani è attualmente gestito in forma sperimentale da Approssimazioni (approssimazioni@gmail.com) e la programmazione delle attività è condivisa con le realtà giovanili del territorio, in particolare è attiva la Sala Prove Musica a disposizione di musicisti e gruppi su prenotazione normata da apposito regolamento.
Lo Spazio Giovani, oggetto del presente studio di fattibilità, fa riferimento ai possibili scenari conseguenti all’intervento in corso di rafforzamento funzionale dei suoi spazi.
Sito web del progetto: https://fondazionebertoni.it/spazio-giovani/
Ente committente: Comune di Saluzzo
Responsabile di progetto: Giovanni Campagnoli

Giovanni Campagnoli è Direttore Scuole don Bosco Borgomanero (No) e Direttore della Fondazione Academy, ente di formazione su robotica e meccatronica, che si rivolge in modo particolare ai Neet. Presidente della Fondazione Riusiamo l’Italia che si occupa in particolare di rigenerazione urbana, luoghi di produzione culturale giovanile e di start up culturali. Dal 2017 al 2021 è stato membro del Consiglio direttivo dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Dal 2004 dirige la net agency politichegiovanili.it, lavorando nell’ambito della ricerca, della consulenza e della formazione su politiche pubbliche per la gioventù, in particolare start up, nuovi lavori, spazi di aggregazione e centri di innovazione culturale e sociale. Docente all’Università Salesiana dall’A.A. 2019/2020, per il Ministero Cultura (MiC) ha sia attivato l’Osservatorio riuso sulla rigenerazione di spazi (http://osservatorioriuso.it ), sia fatto parte della Commissione del Programma Creative Living Lab. Valutatore per la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù del bando “Cosa vuoi fare da giovane?”, di tre edizioni di “Culturability” (Fondazione Unipolis) e Bando Ecosistemi Culturali di Fondazione Cassa Depositi e Prestiti e di tre Avvisi dell’Assessorato Cultura Regione Piemonte (Hangar, per cui ha lavorato per 5 anni, v. www.hangarpiemonte.it). Autore di articoli e saggi in materia di rigenerazione urbana ed innovazione culturale ha pubblicato – per Ilsole24ore – il testo “Riusiamo l’Italia. Da spazi vuoti a start up culturali e sociali”, presentato in 220 date, con una pagina Facebook seguita da 110.000 persone. Nel 2017, per il Sole24ore, ha pubblicato (insieme al team di Hangar), “La (quasi) impresa. Manuale per operatori culturali”. Per Campus del Cambiamento (Milano) è formatore on line e cura il web format “Riusiamo l’Italia” su Youtube. Per Rete Iter (su finanziamento Dipartimento Gioventù), ha seguito il progetto “La grande bellezza” sulla rigenerazione di 5 spazi in Italia e l’attivazione della piattaforma on line sul matching tra spazi “vuoti disponibili” e potenziali riutilizzatori (v. http://www.mappa.riusiamolitalia.it ). Per la rivista di impresa Millionaire ha curato per cinque anni la rubrica mensile sulla rigenerazione dei luoghi, mantenendo lo sguardo sul project management della trasformazione da spazi vuoti a start up culturali e sociali, in particolari giovanili.
Nell’ambito delle politiche giovanili ha collaborato per anni con la Provincia autonoma di Trento, con Rete Iter, con le cooperative sociali Lotta di Sesto San Giovanni, Aurora Domus di Parma e Smart di Rovereto, con il Centro servizi volontariato Varese, con il Comune di Verbania e con la Fondazione Compagnia di San Paolo. Ha inoltre lavorato per il Comune di Rovereto (consulenza al Tavolo organizzazioni giovanili) e per le città di Formigine (progettazione incubatore tecnologico), Monza (candidatura a capitale italiana dei giovani) e Piacenza (progetto No Neet).
Dal 1993 al 2013 è stato amministratore della cooperativa sociale Vedogiovane (NO), occupandosi dell’area politiche giovanili, con attività di formazione e consulenza a molti enti pubblici e del terzo settore. Successivamente ha lavorato per l’Incubatore certificato Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale.
Sul tema delle politiche giovanili ha curato numerose ricerche e pubblicazioni.
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